In oltre dieci anni ho insegnato l’inglese a CEO, bancari, studenti universitari e ingegneri, e ho capito che insegnare una lingua significa insegnare a comunicare. La domanda giusta non è solo “È corretto?”, ma “Suona sicuro? È abbastanza cortese? Ha il tono giusto per questo pubblico?”.
Chiarezza, tono e scelta della parola giusta: è qui che insegnamento e scrittura si incontrano. In entrambi i casi l’obiettivo è lo stesso: aiutare qualcuno a trovare la propria voce, con una comunicazione che funziona.