Con l’arrivo dei servizi di traduzione basati sull’intelligenza artificiale, alcune aziende, a torto o a ragione, hanno deciso di percorrere questa strada, convinte di risparmiare a) tempo e b) denaro.

A guardarla in modo oggettivo, sembra un ottimo affare, no? Ormai chiunque può tradurre, giusto?

Beh, no. Non è così semplice. Per cominciare, quanto conosci la lingua di destinazione e quanto sai usarla a vantaggio della tua azienda? Hai la certezza che le tue parole, scelte con cura, non vengano estrapolate dal contesto o, peggio, che ora significhino qualcosa di diverso, a danno della tua azienda?

Nessuno può negare che l’intelligenza artificiale abbia fatto enormi progressi. Tuttavia, quando si tratta di far arrivare il tuo messaggio, conviene ricordare che metà dell’IA è “artificiale”. Il tuo traduttore professionista no. Ti garantirà traduzioni accurate e di qualità costante, competenza nel settore, il giusto contesto culturale e una conoscenza approfondita della propria lingua.

Puoi dire lo stesso della persona che, tra l’altro, è stata distolta dal proprio lavoro? Quanto tempo, e quindi quanto denaro, è finito in quella traduzione online?

Gli errori di traduzione possono costare cari. In una campagna di marketing fallita, in Italia la Schweppes Tonic Water è diventata “Schweppes Toilet Water”.

Quindi, ancora una volta: il tempo è denaro. Quanto ne hai?